Gli arabi scrivono da destra a sinistra, i giapponesi pure con la differenza che vanno dal basso verso l'alto.
Insomma, chi di noi non ha sfogliato un manga porno giapponese?
All'inizio è strana la sensazione, ti sembra di leggere già la fine di una pagina ma fortunatamente le figure sono quanto meno in ordine dall'alto verso il basso.
E' come tutte le cose "diverse"... Abitudine.
Per esempio ora mi sono abituato a vedere bossi in quelle condizioni, quando all'inizio non lo riuscivo ad accettare.
Storci il naso, poi ci prendi la mano, e ti sembra di averlo sempre saputo.
Ma i manga giapponesi, non andando per la maggiore ho sempre difficoltà nel riabituarmici, per questo ho preso una decisione.
Sono passato ai video manga giapponesi porno.
inserisco la cassetta e schiaccio REV.
mercoledì, ottobre 01, 2008
venerdì, gennaio 11, 2008
in stato confusionale grazie a due mezzi di Harp super, con l'acca maiuscola visto che è un nome proprietario o come diamine dir si voglia, non posso altro che esprimere il disprezzo verso coloro che non sanno cosa vul dire essere in uno stato confusionale per merito di uno stupenfacente alle 3 di notte.
Sono settimane che la mia giornata tipo non si discosta dalle 12 ore lavorative.
Sono settimane che porto pazienza portando avanti un progetto in cui credo fermamente.
Sono settimane in cui mi limito a fare da intermediario tra una realtà e un altra.
Cosa mi abbia trattenuto un sano vaffanculo a chi di dovere lo sa solo Dio, e cosa mi trattenga dallo scrivere questo articolo nel quale sto investendo fatica e stanchezza non voglio pensarci.
So solo che sto scrivendo più e più volte le stesse frasi per via degli errori grammaticali che commetto a ogni riga e che il correttore automatico mi corregge, eppure sono qui, all'alba delle tre di mattina a scrivere di me.
Io che alle 21 di sera spengo le luci del nostro ufficio (uso nostro perché non solo io ero presente) e sono contento di farlo.
primo perché le soddisfazioni personali che sto ottenendo superano di gran lunga la misera retribuzione mensile che ottengo
secondo perché occupano righe di un articolo del quale non vado del tutto fiero.
sto sicuramente fuoriuvagando dal fulcro che mi lega a tutto ciò. Ovverò essere vivo per raccontarvi tutto ciò.
Perché io mi stia trattenendo dal mandare tutto a fanculo per potermi dedicare alla mia vita personale e non. Io ci credo, vedo in là e investo le mie energie affinché ciò tra sei mesi abbia un senso. Come la morte di cristo ha un senso oggi giorno per chi crede nella religione cattolica. Io passo le giornate a lottare contro chi non ci crede. Obiezioni inutili se confrontate al fine che la mia mente vede, ma non indifferenti. Offendere ciò in cui si crede è disarmante.
Logico ma non corretto.
Difendermi è impossibile di fronte all'evidenza dei fatti. ma fanculizzare chi di dovere è possibile.
Passerei dalla parte del torto, per questo resisto... perché vedo in là.... e nessuno potrà esimermi dal farlo.
una visione globale e futuristica mi illuminano e mi portano a soffrire nel presente, e solo il futuro potrà darmi ragione o torno.
A un terno al lotto può essere minimizzata la mia situazione, e non esistono probabilità certe.
Solo dubbi e domande alle quali non so dare risposta.
Ma alla fine i sacrifici saranno ricompensati nel bene o nel male e solo allora saprò se le mie ulcere saranno servite a qualcosa o a qualcuno...
Io so solo che sono ubriaco, e la perseveranza ricompensa sempre. Un sasso potrà essere levigato, ma mai si spezzerà di fronte ad un onda.... mai.
Sono settimane che la mia giornata tipo non si discosta dalle 12 ore lavorative.
Sono settimane che porto pazienza portando avanti un progetto in cui credo fermamente.
Sono settimane in cui mi limito a fare da intermediario tra una realtà e un altra.
Cosa mi abbia trattenuto un sano vaffanculo a chi di dovere lo sa solo Dio, e cosa mi trattenga dallo scrivere questo articolo nel quale sto investendo fatica e stanchezza non voglio pensarci.
So solo che sto scrivendo più e più volte le stesse frasi per via degli errori grammaticali che commetto a ogni riga e che il correttore automatico mi corregge, eppure sono qui, all'alba delle tre di mattina a scrivere di me.
Io che alle 21 di sera spengo le luci del nostro ufficio (uso nostro perché non solo io ero presente) e sono contento di farlo.
primo perché le soddisfazioni personali che sto ottenendo superano di gran lunga la misera retribuzione mensile che ottengo
secondo perché occupano righe di un articolo del quale non vado del tutto fiero.
sto sicuramente fuoriuvagando dal fulcro che mi lega a tutto ciò. Ovverò essere vivo per raccontarvi tutto ciò.
Perché io mi stia trattenendo dal mandare tutto a fanculo per potermi dedicare alla mia vita personale e non. Io ci credo, vedo in là e investo le mie energie affinché ciò tra sei mesi abbia un senso. Come la morte di cristo ha un senso oggi giorno per chi crede nella religione cattolica. Io passo le giornate a lottare contro chi non ci crede. Obiezioni inutili se confrontate al fine che la mia mente vede, ma non indifferenti. Offendere ciò in cui si crede è disarmante.
Logico ma non corretto.
Difendermi è impossibile di fronte all'evidenza dei fatti. ma fanculizzare chi di dovere è possibile.
Passerei dalla parte del torto, per questo resisto... perché vedo in là.... e nessuno potrà esimermi dal farlo.
una visione globale e futuristica mi illuminano e mi portano a soffrire nel presente, e solo il futuro potrà darmi ragione o torno.
A un terno al lotto può essere minimizzata la mia situazione, e non esistono probabilità certe.
Solo dubbi e domande alle quali non so dare risposta.
Ma alla fine i sacrifici saranno ricompensati nel bene o nel male e solo allora saprò se le mie ulcere saranno servite a qualcosa o a qualcuno...
Io so solo che sono ubriaco, e la perseveranza ricompensa sempre. Un sasso potrà essere levigato, ma mai si spezzerà di fronte ad un onda.... mai.
venerdì, dicembre 07, 2007

Si, sono queste le immagini che mi piacciono.
Una valletta con idee politiche salde al terreno, cosa c'è di meglio di una persona in parlamento che può parlare, e proporre sue idee senza una formazione giuridico/politiche?
Perchè gli italiani hanno bisogno di una figura riconoscibile da seguire, poi che spari cazzate è un altro discorso.
Va bè...
sabato, novembre 10, 2007
Ci pensi per anni, ed ogni anno di più, anche se più concretamente non accetti di essere separato da un qualcosa al quale sei attaccato nel profondo, da ormai 14 anni.
Oggi, abbiamo deciso di smettere di farla soffrire, il mio cane. Il mio primo vero cane col quale sono praticamente cresciuto.
Bisogna accettare anche se a malincuore la fine di essere che ha dovuto lottare per vivere, superare varie peripezie che la vita gli aveva posto davanti al muso.
Ma a 13 anni e 11 mesi e mezzo è troppo. La sua vita l'ha vissuta, ci ha donato la sua vita, in compagnia, strilli e quant'altro che un cane possa dare. Non so se è possibile, ma io prima le ho parlato, sussurrandole all'orecchio ciò che davvero provo per lei, e spero che sappia quanto bene le vogliamo.
Erano anni che non piangevo così naturalmente, così giustamente. Perché questa non è una separazione, ma un addio.
E so che tra una 10 d'anni la ricorderò sorridendo, non piangerò tra dieci anni per la sua morte. Nemmeno tra 2 mesi, sarà tutto passato. Ma ora lo sto vivendo, il conto alla rovescia che separa il mio cane, Roxy, dall'arrivo della morte sotto mentite spoglie. Un conto alla rovescia che inevitabilmente ti mangia dentro, vorresti fare tante cose che però non puoi fare, perché lei, è li per terra che fa fatica a respirare e a camminare, ma starò con lei comunque, sperando che mi sappia ascoltare.
Anche se non ci sono parole giuste, lei mi capirà.
Buona notte piccola Roxy.
Oggi, abbiamo deciso di smettere di farla soffrire, il mio cane. Il mio primo vero cane col quale sono praticamente cresciuto.
Bisogna accettare anche se a malincuore la fine di essere che ha dovuto lottare per vivere, superare varie peripezie che la vita gli aveva posto davanti al muso.
Ma a 13 anni e 11 mesi e mezzo è troppo. La sua vita l'ha vissuta, ci ha donato la sua vita, in compagnia, strilli e quant'altro che un cane possa dare. Non so se è possibile, ma io prima le ho parlato, sussurrandole all'orecchio ciò che davvero provo per lei, e spero che sappia quanto bene le vogliamo.
Erano anni che non piangevo così naturalmente, così giustamente. Perché questa non è una separazione, ma un addio.
E so che tra una 10 d'anni la ricorderò sorridendo, non piangerò tra dieci anni per la sua morte. Nemmeno tra 2 mesi, sarà tutto passato. Ma ora lo sto vivendo, il conto alla rovescia che separa il mio cane, Roxy, dall'arrivo della morte sotto mentite spoglie. Un conto alla rovescia che inevitabilmente ti mangia dentro, vorresti fare tante cose che però non puoi fare, perché lei, è li per terra che fa fatica a respirare e a camminare, ma starò con lei comunque, sperando che mi sappia ascoltare.
Anche se non ci sono parole giuste, lei mi capirà.
Buona notte piccola Roxy.
martedì, ottobre 16, 2007
Il problema Odierno è causato dal pene.
E' un peccato doverlo affermare così, ma l'immagine è questa.
Pensate alle serate che si potrebbero investire per vedersi con un gruppo di persone alle quali si tiene molto, pensate alla probabilità di riuscita di una cosa del genere. Tenersi un giorno fisso a settimana per fare queste "reunion" non dura per sempre, è un'ottimo metodo, ma non funziona per molto. Perchè?
Ve lo spiego brevemente.
Ognuno, come si suol dire, ha i cazzi suoi.
Quindi ne deduco che il gruppo a una valangata di cazzi propri da fare.
Insomma, siamo sommersi da una valanga di cazzi, e non siate maliziosi...
Conclusione:
Meno cazzi, meno problemi.
E' un peccato doverlo affermare così, ma l'immagine è questa.
Pensate alle serate che si potrebbero investire per vedersi con un gruppo di persone alle quali si tiene molto, pensate alla probabilità di riuscita di una cosa del genere. Tenersi un giorno fisso a settimana per fare queste "reunion" non dura per sempre, è un'ottimo metodo, ma non funziona per molto. Perchè?
Ve lo spiego brevemente.
Ognuno, come si suol dire, ha i cazzi suoi.
Quindi ne deduco che il gruppo a una valangata di cazzi propri da fare.
Insomma, siamo sommersi da una valanga di cazzi, e non siate maliziosi...
Conclusione:
Meno cazzi, meno problemi.
domenica, ottobre 14, 2007
Azioni inconsce.
Sono ogni volta sorpreso dalla stupidità che mi perseguita.
Ci sono un sacco di azioni che ormai compio senza accorgermente, altre invece che hanno bisogno di un pensiero, un ragionamento che la mobiliti.
Senza un'ottima premessa per descrivere la favolosa mente umana, che in un qualche modo mi aiuta a vivere di giorni in giorno.
Eppure no.
Ultimamente ci faccio più attenzione e me le sto segnando, e rigorosi calcoli statistici mi hanno portato a queste conclusioni:
Sono un Fuso di Testa.
Ma mi piace pensarla in un altro modo, ovvero che questa deficenza è un semplice riallineamento cosmico. Mi spiego meglio.
Alcune mie facoltà spiccano più del normale e quest'ultima non fa altro che portare i livelli generali nella norma umana.
E già... non vi ha convinto questa mia teoria vero?
Il mio problema comunque rimane, molte volte faccio cose senza accorgermene dalle quali ne ricavo due conseguenze principali.
Premessa: in entrembe faccio la figura del fesso.
1) Mi ritrovo in una stanza, e non so perchè. Panico più totale e principio di labirintite.
2) Ho appena fatto qualcosa, ma se mi chiedo se l'ho fatta non so assolutamente rispondermi. Confusione generale e possibile menefreghismo acuto.
Non riesco a governare le azioni madri, semplicemente ogni tanto mi ritrovo al cesso e mi chiedo se davvero ho bisogno di trovarmi li in quel luogo, abbasso perfino la slip dei pantaloni, lo incoraggio un po'... ma niente. Non è il momento. Così mi ritiro abbattuto.
L'altra classica, che corrisponde alla seconda delle situazioni tipo, è ancora più imbarazzante. Sostanzialmente uscendo dalla macchina appena posteggiata senza accorgermi premo il pulsante per la chiusura centralizzata e mi avvio al luogo prestabilito. Solitamente dopo un centinaio di metri mi chiedo se ho chiuso la macchina, domanda lecita direte voi, il problema è che io non ho risposta a questo quesito. Così rassegnato rifaccio la strada che mi separa dalla macchina, verifico e scopro che Ovviamente è chiusa. Ma porc...
mah...
Sono ogni volta sorpreso dalla stupidità che mi perseguita.
Ci sono un sacco di azioni che ormai compio senza accorgermente, altre invece che hanno bisogno di un pensiero, un ragionamento che la mobiliti.
Senza un'ottima premessa per descrivere la favolosa mente umana, che in un qualche modo mi aiuta a vivere di giorni in giorno.
Eppure no.
Ultimamente ci faccio più attenzione e me le sto segnando, e rigorosi calcoli statistici mi hanno portato a queste conclusioni:
Sono un Fuso di Testa.
Ma mi piace pensarla in un altro modo, ovvero che questa deficenza è un semplice riallineamento cosmico. Mi spiego meglio.
Alcune mie facoltà spiccano più del normale e quest'ultima non fa altro che portare i livelli generali nella norma umana.
E già... non vi ha convinto questa mia teoria vero?
Il mio problema comunque rimane, molte volte faccio cose senza accorgermene dalle quali ne ricavo due conseguenze principali.
Premessa: in entrembe faccio la figura del fesso.
1) Mi ritrovo in una stanza, e non so perchè. Panico più totale e principio di labirintite.
2) Ho appena fatto qualcosa, ma se mi chiedo se l'ho fatta non so assolutamente rispondermi. Confusione generale e possibile menefreghismo acuto.
Non riesco a governare le azioni madri, semplicemente ogni tanto mi ritrovo al cesso e mi chiedo se davvero ho bisogno di trovarmi li in quel luogo, abbasso perfino la slip dei pantaloni, lo incoraggio un po'... ma niente. Non è il momento. Così mi ritiro abbattuto.
L'altra classica, che corrisponde alla seconda delle situazioni tipo, è ancora più imbarazzante. Sostanzialmente uscendo dalla macchina appena posteggiata senza accorgermi premo il pulsante per la chiusura centralizzata e mi avvio al luogo prestabilito. Solitamente dopo un centinaio di metri mi chiedo se ho chiuso la macchina, domanda lecita direte voi, il problema è che io non ho risposta a questo quesito. Così rassegnato rifaccio la strada che mi separa dalla macchina, verifico e scopro che Ovviamente è chiusa. Ma porc...
mah...
giovedì, ottobre 04, 2007
Il cubo di rubik.

Quest'oggetto mistico è stato concepito per divorare l'anima di chi lo usa.
Ma a parte la complessità di quest'oggetto il problema più grave rimangono gli agenti esterni.
Pioggia? bufere? tempeste?
Bazzeccole se paragonate alla mani di una persona. Si, 10 secondi di distrazione... sono sufficenti a mandarti a puttane giorni di stress e lavoro.
10 secondi...
cosa sono dieci secondi se paragonati alla mia vita... faccio per fino fatica a contarli quanto è veloce il lasso di tempo che si percorre... eppure mi hanno rovinano l'esistenza Un cubo, una vita, l'infelicità di una persona.
VAFFANCULO.

Quest'oggetto mistico è stato concepito per divorare l'anima di chi lo usa.
Ma a parte la complessità di quest'oggetto il problema più grave rimangono gli agenti esterni.
Pioggia? bufere? tempeste?
Bazzeccole se paragonate alla mani di una persona. Si, 10 secondi di distrazione... sono sufficenti a mandarti a puttane giorni di stress e lavoro.
10 secondi...
cosa sono dieci secondi se paragonati alla mia vita... faccio per fino fatica a contarli quanto è veloce il lasso di tempo che si percorre... eppure mi hanno rovinano l'esistenza Un cubo, una vita, l'infelicità di una persona.
VAFFANCULO.
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